Sogni di vivere alle Canarie, immergendoti in un clima mite, spiagge dorate e uno stile di vita rilassato? Le Isole Canarie (Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote, Fuerteventura, La Palma, La Gomera, El Hierro e La Graciosa) attirano migliaia di italiani ogni anno con il loro costo della vita più accessibile, tasse agevolate e sicurezza.
Ma quali sono i pro e contro? Come trasferirsi e quali documenti servono?
In questa guida completa per italiani, esploriamo tutto ciò che devi sapere per vivere alle Canarie: dai costi aggiornati delle case (monolocali da 180.000€!) agli affitti, dal lavoro alla pensione, dalla vita in camper alle famiglie con bambini, fino a un confronto con il Portogallo e 10 FAQ utili. Con un aneddoto curioso e consigli pratici, scopri se le Canarie sono la tua nuova casa!
Perché andare a vivere alle Canarie
Le Canarie sono un sogno per molti italiani grazie a una combinazione unica di fattori. Infatti ogni anno centinaia di famiglie italiane si trasferiscono a Vivere in questo paradiso tropicale Europeo a sole 4 ore di volo dall’Italia.
Scopriamo insieme i principali motivi per cui molti connazionali decidono di andare a Vivere nell’arcipelago delle Canarie, in Spagna:
- Clima mite tutto l’anno: Temperature tra 18-30°C, senza bisogno di riscaldamento, permettono di vivere all’aperto, tra spiagge e vulcani.
- Costo della vita accessibile: Con 1.500-2.500€/mese, una persona single vive comodamente, e le tasse basse (7% IGIC al posto dell’IVA) attirano imprenditori e pensionati.
- Sicurezza e accoglienza: Basso tasso di criminalità e comunità di expat italiani (oltre 28.000 a Tenerife) rendono l’integrazione facile.
- Prossimità all’Italia: Voli diretti per le Canarie da Milano, Roma, Venezia e Napoli (4 ore, 50-200€) mantengono i legami con la famiglia.
- Qualità della vita: Natura, sport acquatici e movida (leggi Movida Canarie) offrono un equilibrio perfetto tra relax e divertimento.
Inoltre, le Canarie sono una Zona Economica Speciale (ZEC), con agevolazioni fiscali come l’imposta sulle società al 4%, ideale per chi vuole avviare un’attività.
Vivere alle Canarie per famiglie con bambini

Le Isole Canarie sono ideali per famiglie con bambini che vogliono trasferirsi a vivere, grazie alla sicurezza, al clima mite e alle opportunità educative e ricreative.
Educazione e Scuole
L’arcipelago offre scuole pubbliche gratuite (in spagnolo) e scuole private internazionali come la British School of Gran Canaria (5.000-10.000€/anno), con programmi bilingue spagnolo-inglese. Per esempio, a Costa Adeje (Tenerife), molte famiglie italiane scelgono scuole locali per l’integrazione.
Attività per bambini: Parchi tematici come Siam Park (Tenerife, 40€/ingresso) e Angry Birds Activity Park (Gran Canaria) garantiscono divertimento, mentre escursioni al Parco Nazionale del Teide o a Timanfaya (Lanzarote, 20€) sono educative e sicure.
Sanità
I residenti UE accedono gratuitamente alla sanità pubblica, con ospedali pediatrici moderni a Tenerife e Gran Canaria. Cliniche private costano 20-50€/mese con assicurazione.
Sicurezza
Il basso tasso di criminalità e comunità accoglienti, come Los Cristianos (Tenerife), sono perfette per famiglie. Una famiglia di 4 persone spende circa 2.000-2.500€/mese, inclusi affitti, vivendo comodamente in zone come Puerto de la Cruz o Las Palmas.
Inoltre, eventi locali come il Carnevale di Maspalomas (febbraio) coinvolgono i bambini con parate colorate.
Documenti necessari per vivere alle Canarie

Per vivere alle Canarie come cittadino UE (italiano), la burocrazia è gestibile ma richiede attenzione. Ecco i documenti necessari:
- Documento d’identità valido: Carta d’identità o passaporto per l’espatrio, sufficiente per entrare come cittadino UE.
- NIE (Número de Identificación de Extranjeros): Obbligatorio entro 3 mesi per lavorare o risiedere. Il NIE provvisorio (bianco) dura 3 mesi; richiedilo alla Oficina de Extranjería o Comisaría de Policía (15€, porta passaporto, modulo EX-15, foto). Il NIE Verde (definitivo) si ottiene con un lavoro, un’attività, almeno 6.000€ sul conto o un’assicurazione sanitaria.
- Empadronamiento: Registrazione anagrafica al Padrón Municipal del comune scelto (gratuita, porta NIE, contratto d’affitto, passaporto).
- Tarjeta de Seguridad Social: Per contributi, pensione e sanità, richiedila alla Seguridad Social con NIE e documento d’identità (gratuita).
- AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero): Iscriviti entro 90 giorni tramite consolato spagnolo (gratuito, evita doppia tassazione oltre che ad essere un obbligo per chi decide di risiedere fiscalmente alle Canarie o estero).
Sanità e ospedali alle Canarie
La sanità alle Canarie è un punto di forza per chi sceglie di vivere alle Canarie, con un sistema pubblico e privato di alta qualità. Sanità pubblica: I cittadini UE, come gli italiani, accedono gratuitamente alla sanità pubblica con la Tarjeta Sanitaria Europea (TSE) o, per residenti, con la Tarjeta de Seguridad Social (ottenuta con NIE). Il sistema pubblico copre visite generali, emergenze, interventi chirurgici e cure pediatriche. Ospedali principali includono:
- Hospital Universitario de Gran Canaria Doctor Negrín (Las Palmas): Centro di riferimento per chirurgia avanzata e pediatria, con 600 posti letto.
- Hospital Universitario Nuestra Señora de Candelaria (Tenerife): Specializzato in oncologia e cardiologia, con reparti pediatrici.
- Hospital General de Fuerteventura: Servizi completi, ma più piccolo, ideale per emergenze locali.
- Hospital Insular de Lanzarote: Copre cure di base e specialistiche, con tempi di attesa brevi.
Sanità privata
Molti expat scelgono assicurazioni private (es. Sanitas, Mapfre) per visite specialistiche rapide (20-50€/mese, copay 5-10€/visita). Cliniche private come Hospiten (Tenerife, Gran Canaria) offrono servizi in inglese e italiano, con tempi di attesa minimi.
Costi visite private:
Una visita specialistica privata senza assicurazione costa 50-100€; un’ecografia 80-120€
Farmacie alle Canarie
Le Farmacie alle Canarie sono distribuite in modo eccellente sia nelle zone turistiche che residenziali e sono aperte 24/7 nelle città principali, con farmaci generici economici (es. paracetamolo 2-3€).
Consigli:
- Porta la TSE per i primi mesi; richiedi la Tarjeta de Seguridad Social per la residenza.
- Per famiglie, verifica la copertura pediatrica (es. Candelaria ha reparti neonatali).
- Gli expat italiani a Los Cristianos consigliano assicurazioni private per evitare liste d’attesa. Per esempio, un italiano a Tenerife ha pagato 30€/mese per un’assicurazione che copre dentista e oculista, riducendo i costi rispetto all’Italia.
Pro e Contro di Vivere alle Canarie

Valuta i pro e contro per decidere se vivere alle Canarie fa per te, basandoci su esperienze di expat italiani e dati aggiornati al 2025.
Pro: vantaggi di trasferirsi e vivere alle Canarie
- Clima mite: Temperature 18-30°C tutto l’anno, senza bisogno di riscaldamento (risparmio su bollette: elettricità 50-100€/mese, tariffe basse a 0,15-0,20€/kWh). Influenze africane e della corrente del Golfo garantiscono sole costante, ideale per uno stile di vita all’aperto.
- Costo della vita accessibile: Affitti 800-1200€, spesa 200-300€/mese, cena fuori 30-40€/persona. Tasse basse (7% IGIC al posto dell’IVA) e agevolazioni per investitori (ZEC: 4% imposta società).
- Sicurezza: Basso tasso di criminalità (tra i più bassi d’Europa), perfetto per famiglie e pensionati.
- Prossimità all’Italia: Voli diretti (4 ore, 50-200€) da Milano o Roma con Ryanair, easyJet o Vueling. Leggi Voli Milano Canarie.
- Pensione agevolata: Tassazione al 15% per privati, con oltre 20.000 italiani pensionati.
Contro: svantaggi in trasferirsi alle Canarie
- Stipendi bassi: Media 1.200-1.300€/mese, inferiore all’Italia, soprattutto nel turismo.
- Costi immobiliari alti: Monolocali 180.000-220.000€, appartamenti 1 camera nelle zone turistiche 250.000€+, ville 700.000€+ (più 10% spese notarili).
- Turismo intenso: Zone come Playa de Las Américas (Tenerife) possono essere affollate, con rumore e traffico.
- Burocrazia: Defiscalizzazione pensionati lunga (fino a 24 mesi); NIE richiede tempo e organizzazione.
- Opportunità lavorative limitate: Fuori dal turismo, servono spagnolo, inglese e competenze specifiche.
Costo della Vita alle Canarie

Senza dubbio il costo della vita alle Canarie è sicuramente più basso rispetto a quello in Italia per vari motivi. Per questo motivo possiamo confermare che è un punto di forza per vivere alle Canarie. Di seguito ti forniamo una Stima mensile per una persona single (2025, fonti Numbeo e expat):
- Affitto: Monolocale in centro 900-1200€ (Tenerife/Gran Canaria); periferia 700-900€. Zone turistiche come Costa Adeje o Playa del Inglés più care.
- Spesa alimentare: 200-300€ (frutta, pesce, alcol economici grazie a IGIC 7%). Per esempio, un chilo di banane locali costa 2-3€.
- Trasporti: Bus (“guaguas”) 50-100€/mese; benzina 1,20€/litro; noleggio auto 30-50€/giorno.
- Utenze: Elettricità/acqua/internet 50-100€ (nessun costo riscaldamento per clima mite, elettricità a 0,15-0,20€/kWh, tra le più basse d’Europa).
- Tempo libero: Cena fuori 30-40€ (es. paella a Puerto del Carmen); palestra 35€; cinema 8€; escursione al Teide 40€.
- Totale mensile: 1.000-1.500€ per una persona single; 2.000-2.500€ per una famiglia di 4.
Ovviamente questo è solo una stima generale del costo della vita alle Canarie che può cambiare dipendendo dallo stile di vita della singola persona e dalle esigenze personali.
Acquisto e prezzo Case e Appartamenti
Sfatiamo suubito un mito… non ci sono più case o appartamenti in vendita alle Canarie a 90.000 €…, ormai i prezzi di un appartamento in zona turistica come Los Cristianos, Puerto de Mogan i prezzi al metro quadrato oscillano tra i 5.000 € e i 7.000€ . Per esempio un appartamento di 59 metri quadrati a Playa de Las Americas può costare (nel 2025) 300.000 € senza spese notarili, di registro e tramiti vari.
Ma nonostante l’aumento dei prezzi delle case l’assenza di riscaldamento e i bassi costi dell’elettricità (rispetto a 0,30€/kWh in Italia) riducono significativamente le bollette, rendendo le Canarie attraenti per chi cerca risparmio.
Vivere alle Canarie: prezzi degli affitti

Gli affitti alle Canarie variano in base all’isola e alla posizione, con un aumento significativo nelle zone turistiche negli ultimi anni. Di seguito ti riportiamo i costi medi (2025):
- Prezzi Affitti Tenerife e Gran Canaria: Monolocale in centro città (Santa Cruz de Tenerife, Las Palmas de Gran Canaria) 900-1200€/mese; zone turistiche come Maspalomas, Playa del Inglés o Costa Adeje i costi degli affitti annuali per un monolocale si alzano fino a 1500/1600 € per un contratto di afffitto annuale; periferia o entroterra 750-950€ mensili.
- Prezzi Affitti Fuerteventura e Lanzarote: I prezzi per affittare un Monolocale nelle principali località turistiche delle due isole Canarie come Corralejo e Puerto del Carmen si aggirano tra gli 800-1100€ mentre in periferia e pueblos i prezzi sono leggermente più bassi.
- La Palma, La Gomera ed El Hierro: Più economiche, senza dubbio, con monolocali a 650-900€.
Difficoltà a incontrare case in affitto annuali per chi vuole viviere e lavorare alle Canarie
Vivere alle Canarie in affitto richiede oggi un’attenta valutazione di un problema sempre più diffuso: la difficoltà nel trovare appartamenti a lungo termine. Negli ultimi anni, la crescente richiesta di affitti turistici a breve termine ha drasticamente ridotto l’offerta per chi desidera stabilirsi sull’arcipelago. Molti proprietari preferiscono affittare tramite piattaforme come Airbnb, rendendo spesso necessario negoziare contratti annuali o rivolgersi ad agenzie locali per soluzioni stabili.
Consigli:
- Usa siti come Idealista, Fotocasa o Immobiliare alle Canarie.
- Considera soluzioni temporanee (es. Airbnb o In Viaggio alle Canarie:case vacanze per 1-2 mesi) mentre cerchi un affitto stabile.
- Verifica che il contratto includa utenze (luce, acqua, internet) per evitare spese extra.
Lavoro alle Canarie: Opportunità e Sfide
Vivere e lavorare alle Canarie richiede pianificazione. I settori principali includono:
- Turismo: Hotel, ristoranti, guide turistiche (stipendi 1.200-1.300€, spesso stagionali). Posizioni come receptionist o animatori sono comuni a Playa de Las Américas o in qualisasi zona turistica con hotel.
- Smart working: Le Canarie sono un hub per nomadi digitali, con coworking a Tenerife e Gran Canaria (es. Nomad Hub, 100-200€/mese). Stipendi variabili, ideali per chi lavora da remoto per aziende italiane.
- Sanità ed educazione: Medici, infermieri, insegnanti (1.500-2.000€, spagnolo obbligatorio).
- Immobiliare e sport acquatici: Opportunità per italiani, specialmente a Fuerteventura (es. scuole di surf).
Sfide
Stipendi bassi (media 1.200-1.300€) rispetto al costo degli affitti nelle zone turistiche. La concorrenza è alta, e la conoscenza dello spagnolo (e spesso dell’inglese) è essenziale.
Risorse
Per cercare lavoro usa InfoJobs, Turijobs, LinkedIn o pagine Facebook come “Toda Canarias”
Vivere alle Canarie da pensionato: vantaggi e svantaggi per chi sceglie di trasferirsi
Le Isole Canarie rappresentano una delle mete più ambite per i pensionati italiani, con oltre 20.000 connazionali già residenti. Ma conviene davvero trasferirsi? Ecco i principali pro e contro da valutare:
Pro di vivere alle Canarie da pensionato
- Tassazione agevolata: I pensionati privati pagano circa il 15% di tasse sulla pensione (in Italia tra 23% e 43%), dopo l’iscrizione all’AIRE e l’ottenimento del NIE.
- Clima ideale tutto l’anno: Temperature miti tra 18°C e 30°C favoriscono il benessere fisico e riducono le spese di riscaldamento (elettricità 50-100€/mese). Vedi le previsioni meteo alle Canarie
- Costo della vita inferiore: Una coppia di pensionati può vivere con 1.700-2.500€ al mese, includendo l’affitto (800-1100€ in località come Puerto de la Cruz).
- Sanità accessibile: Assistenza sanitaria pubblica gratuita per residenti UE e assicurazioni private economiche (20-50€/mese).
- Comunità italiana presente: Zone come Los Cristianos e Costa Adeje ospitano numerosi pensionati italiani, con eventi, associazioni e ristoranti tipici.
Contro di vivere alle Canarie da pensionato
- Burocrazia complessa: La defiscalizzazione può richiedere fino a 24 mesi, con rischio di doppia tassazione temporanea (successivamente rimborsabile).
- Pensionati pubblici esclusi: Le pensioni ex-INPDAP restano tassate in Italia, senza possibilità di agevolazioni.
- Perdita di alcuni benefici: I pensionati privati perdono assegni sociali e familiari legati alla residenza italiana.
- Possibile isolamento: Le isole minori (es. La Gomera) possono risultare troppo tranquille per chi cerca una vita sociale attiva.
Consiglio pratico
Prima del trasferimento, consulta un fiscalista esperto in pensioni estere. Un esempio? Un pensionato di Roma ha risparmiato oltre 5.000€ all’anno trasferendosi a Gran Canaria, ma ha dovuto attendere 18 mesi per completare la defiscalizzazione.
Vivere alle Canarie in camper: costi, vantaggi e consigli utili

Vivere alle Canarie in camper è diventata una soluzione sempre più popolare per chi desidera libertà, natura e costi ridotti. Questa modalità di vita consente di esplorare le isole dell’arcipelago (da Fuerteventura a Lanzarote, passando per Tenerife e Gran Canaria) senza vincoli di affitto e con la possibilità di soggiornare vicino a spiagge e parchi naturali.
Costi per vivere in camper alle Canarie
- Acquisto camper: da 20.000 a 50.000€ per un usato, 50.000-100.000€ per un modello nuovo.
- Noleggio camper: 70-150€/giorno, ideale per testare lo stile di vita prima dell’acquisto.
- Sosta: I campeggi attrezzati, come il Camping Nauta a Tenerife, costano 15-30€/notte con acqua, elettricità e Wi-Fi inclusi. Le soste libere sono limitate e regolamentate (max 48 ore in aree pubbliche).
Svantaggi e limiti del camper alle Canarie
- Regolamentazioni rigide: Le autorità limitano il campeggio libero; a Tenerife, ad esempio, le multe per soste non autorizzate arrivano a 300€.
- Spazi ridotti: Perfetto per single o coppie, meno comodo per famiglie.
- Costi di manutenzione: Riparazioni e carburante (circa 1,20€/litro) possono incidere.
Consigli per vivere alle Canarie in camper
- Scegli isole con infrastrutture per camper come Tenerife, Gran Canaria e Fuerteventura.
- Unisciti a community come “Camperisti alle Canarie” su Facebook per scoprire aree di sosta e suggerimenti.
- Porta pannelli solari per ridurre le spese di energia (già economica a 0,15-0,20€/kWh).
Esempio reale
una coppia italiana vive in camper a Fuerteventura spendendo circa 800€/mese (sosta, carburante, spesa), godendo delle spiagge di Corralejo e risparmiando sui costi di affitto.
Dove vivere alle Canarie: quale isola scegliere per trasferirsi
Vivere alle Canarie significa scegliere tra isole con caratteristiche molto diverse, adatte a stili di vita differenti. Ecco una panoramica delle principali:
- Tenerife: L’isola più cosmopolita, con Santa Cruz e Costa Adeje ideali per lavoro nel turismo e servizi moderni. Pro: opportunità lavorative, scuole e ospedali di qualità. Contro: alcune zone molto affollate. Perfetta per famiglie e nomadi digitali.
- Gran Canaria: Las Palmas offre tutti i servizi di una grande città, mentre Maspalomas è famosa per relax e clima mite. Pro: cultura e vita sociale. Contro: affitti alti (900-1200€ nelle zone turistiche).
- Fuerteventura: Meta perfetta per chi ama sport acquatici e spiagge incontaminate, con Corralejo come punto di riferimento. Pro: tranquillità e natura. Contro: vento frequente.
- Lanzarote: Nota per i paesaggi vulcanici e l’arte di César Manrique, con Puerto del Carmen tra le località più amate dagli expat. Pro: ambiente unico. Contro: minori opportunità lavorative.
- La Palma, La Gomera, El Hierro: Isole ideali per pensionati o chi cerca pace e contatto con la natura. Pro: silenzio e paesaggi spettacolari. Contro: isolamento e meno servizi.
Zone come Los Cristianos (Tenerife) sono molto apprezzate dagli italiani grazie alla forte comunità expat e alla presenza di ristoranti e servizi “made in Italy”.
Un aneddoto curioso: il pensionato e il vulcano
Nel 2021, durante l’eruzione del Cumbre Vieja a La Palma, un pensionato italiano, Luigi, organizzò un barbecue con i vicini expat sotto un cielo rosso lava. Invece di preoccuparsi, Luigi condivise storie di Milano, creando legami con spagnoli e inglesi. La sua storia, virale sui gruppi Facebook italiani, mostra lo spirito positivo di chi sceglie di vivere alle Canarie. Potresti vivere un momento simile, scoprendo la resilienza della comunità locale!
Meglio vivere in Portogallo o alle Canarie?
Una delle domande più frequenti che riceviamo dagli utenti di Toda Canarias sui social è proprio questa: conviene trasferirsi alle Canarie o in Portogallo? Entrambe le destinazioni sono molto amate dagli italiani, ma presentano differenze importanti.
Vivere in Portogallo
- Clima: Mite, con temperature tra 10°C e 25°C. L’Algarve offre un clima simile alle Canarie, ma zone come Lisbona hanno inverni più freschi e stagioni più marcate.
- Costo della vita: Simile alle Canarie (1.000-1.500€/mese per un single), con affitti più bassi in aree rurali (500-800€ a Porto). Prezzo case: 150.000-200.000€ per un monolocale a Lisbona.
- Tasse: Il regime NHR (Non-Habitual Resident) garantisce tassazione sulla pensione al 10% per 10 anni, più conveniente del 15% canario. Tuttavia, IVA e tasse generali (23%) sono più alte.
- Lavoro: Stipendi medi 1.000-1.500€, con maggiori opportunità in tech e servizi a Lisbona.
- Pro: Cultura ricca, vicinanza all’Italia (3 ore di volo), ottima sanità, più opportunità per lavori specializzati.
- Contro: Clima meno stabile, burocrazia complessa, costo elevato nelle grandi città.
Vivere alle Canarie
- Clima: Subtropicale tutto l’anno (18-30°C), senza necessità di riscaldamento (elettricità 0,15-0,20€/kWh).
- Costo della vita: Affitti 900-1200€ in zone turistiche, case 180.000-220.000€. Tasse basse (7% IGIC, 4% ZEC).
- Tasse pensione: 15% per i pensionati privati, con iter burocratico più lungo (fino a 24 mesi).
- Lavoro: Stipendi medi 1.200-1.300€, concentrati nel turismo e crescita dei nomadi digitali.
- Pro: Clima stabile, sicurezza, comunità italiana numerosa, utenze economiche.
- Contro: Offerta lavorativa limitata, forte competizione sugli affitti turistici.
Quale scegliere?
- Canarie: Perfette per chi cerca clima costante, fiscalità vantaggiosa, vita rilassata, ideali per pensionati, famiglie e nomadi digitali.
- Portogallo: Ideale per chi desidera più opportunità lavorative, soprattutto nel tech, e non teme un clima leggermente più freddo.
- Esempio reale: Un pensionato italiano a Tenerife risparmia circa 5.000€/anno con tassazione al 15%, mentre un pensionato a Faro (Portogallo) può risparmiare 6.000€/anno con il regime NHR, ma il clima delle Canarie resta imbattibile per stabilità e benessere.
CONCLUSIONI
In conclusione, vivere alle Canarie offre un mix unico di clima mite, costi accessibili (senza spese di riscaldamento, elettricità 0,15-0,20€/kWh) e sicurezza, nonostante stipendi modesti (1.200-1.300€) e costi immobiliari crescenti (monolocali 180.000€+). Con documenti in regola, opportunità in turismo, pensione agevolata e opzioni come la vita in camper, è un sogno realizzabile per famiglie, lavoratori e pensionati.
FAQ: rispondiamo alle domandi più frequenti su Vivere alle Canarie
Una persona single spende 1.500-2.200€/mese, inclusi affitto (900-1500€ in centro), spesa (200-400€) e utenze (50-100€, senza riscaldamento).
Carta d’identità, NIE (provvisorio e verde), Empadronamiento, Tarjeta de Seguridad Social e iscrizione all’AIRE entro 90 giorni.
Il turismo offre opportunità (stipendi 1.200-1.400€), ma fuori da questo settore serve spagnolo. Leggi Lavorare alle Canarie.
Monolocali 180.000-220.000€, appartamenti 1 camera 250.000€+, ville 700.000€+ (più 10% spese notarili).
Sì, con scuole gratuite, parchi (es. Siam Park, 40€) e sanità pubblica. Una famiglia di 4 spende 2.000-2.500€/mese.
Mite tutto l’anno (18-30°C), senza bisogno di riscaldamento, con elettricità economica (0,15-0,20€/kWh).
Tassazione al 15% per privati, ma servono AIRE e NIE. Pensionati pubblici pagano tasse in Italia
Tenerife per lavoro, Gran Canaria per servizi, Fuerteventura per mare, La Palma per tranquillità.
Sì, per lavoro e burocrazia. Inglese e italiano utili nel turismo.
Voli diretti da Milano/Roma (90-300€, 4 ore) con Ryanair, easyJet. Leggi Voli Milano Canarie.



